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Tungsteno

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Che cos'è il Tungsteno ?

Il tungsteno chiamato anche wolframio fu scoperto nel 1781 dallo svedese C.W. Scheele e fu inizialmente chiamato tungsteno dallo svedese pietra pesante. Due anni più tardi i fratelli spagnoli De Elhuyar isolarono l'elemento a partire dalla wolframite Nacquero così le due denominazioni, tungsteno e wolframio. Nel 1961 la IUPAC dichiarò ammissibili entrambi i nomi (quello di wolframio preferibile nei composti).

In natura il tungsteno (dove non si trova libero, ma in composti di norma corrispondenti al suo stato di ossidazione +6) è un elemento relativamente raro, costituendo circa il 5·10-4 % della crosta terrestre. Il tungsteno puro ha un colore che varia dal grigio acciaio al bianco, ed è molto duro. viene ottenuto tramite sinterizzazione in quanto dotato di una temperatura di fusione troppo elevata per poter essere colato. Successivamente viene lavorato tramite forgiatura, trazione o estrusione.
Dopo il carbonio, il punto di fusione del tungsteno è il più alto di tutti gli elementi puri (3422 °C): sue sono anche la più bassa pressione di vapore e la più alta resistenza alla trazione a temperature oltre i 1650 °C fra tutti i metalli. Ha una ottima resistenza alla corrosione, la maggior parte degli acidi minerali lo intacca solo debolmente. Sul tungsteno metallico si forma uno strato protettivo di ossido all'aria, ma questa protezione viene meno alle alte temperature, a cui l'ossidazione non viene fermata. Le sue proprietà di densità e durezza lo rendono il candidato ideale per leghe pesanti usate per dissipatori di calore e sistemi di pesi e contrappesi.

È ideale per le freccette, di cui arriva a costituire l'80% del peso, composti chimici del tungsteno si usano in catalizzatori, pigmenti inorganici e lubrificanti ad alta temperatura (disolfuro di tungsteno), stabili fino a 500 °C., poiché il coefficiente di dilatazione termica del tungsteno è molto vicino a quello del vetro e al boro silicato, si usa il tungsteno per giunture stagne vetro-metallo.
Data la sua grande capacità di schermare le radiazioni (10 volte superiore a quella del piombo) viene utilizzato in applicazioni ove sia richiesta una buona capacità di assorbimento congiunta a dimensioni ridotte. Esso è inoltre lavorabile con più facilità del piombo ed è meno inquinante e più resistente.

L’uso più frequente è quello di componente per le sue leghe.

Caratteristiche fisiche e chimiche

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